Josef Maria Auchentaller a Gorizia
Si inaugura oggi alle 18.00 a Gorizia, nella sede di Palazzo Attems Petzenstein, la mostra monografica dedicata a Josef Maria Auchentaller, uno dei protagonisti del panorama dell’arte viennese a cavallo tra Ottocento e Novecento, a cura di Roberto Festi.
Josef Maria Auchentaller nasce a Vienna nel 1865. Fra il 1886 e 1889 frequenta il Politecnico e dal 1890 l’Accademia di Arti Figurative. Nel 1897 compie un viaggio in Italia, mentre tra il 1892 e il 1896 è a Monaco di Baviera, dove entra in contatto con la Secessione della città tedesca. E' membro della Secessione Viennese sin dalla fondazione ricoprendo - dalla V esposizione (1899) alla X (1901) - un ruolo anche nella commissione organizzativa e abbandonando il movimento nel 1905 con gli artisti del Klimt-Gruppe. Per le mostre della Vereininung der bildenden Künstler Österreichs, che rivoluzionarono i rapporti di Vienna con l'arte contemporanea, realizza il manifesto e la grafica di copertina del catalogo della VII esposizione (1900) e molte illustrazioni per il catalogo dell'VIII. Alla XIV mostra (1902) realizza il grande fregio Freude der schönen Götterfunken che si contrappone a quello di Gustav Klimt ispirato alla Nona Sinfonia di Beethoven. Collabora alle riviste Jugend e Ver Sacrum - l’organo ufficiale della Secessione -per la quale realizza alcune copertine e un cospicuo numero di illustrazioni; l'ottavo numero del 1901 è interamente dedicato a opere di Auchentaller, non solo come grafico ma anche per il suo attivo ruolo nelle arti applicate.Nel 1901 si trasferisce a Grado. Su progetto dell'architetto Julius Mayreder viene costruita le Pensione Fortino che la famiglia Auchentaller gestisce con spirito imprenditoriale e che in breve diventa un punto di riferimento per le vacanze della borghesia viennese. L'edificio viene decorato con graffiti dallo stesso Auchentaller. Per il centro turistico realizza nel 1906 il celebre manifesto stampato a Vienna, mirabile esempio di atmosfere e suggestioni Jugendstil. Progetta e realizza numerosi manifesti pubblicitari contraddistinti da una forte stilizzazione e sintesi grafica. Dal 1902 soggiorna stabilmente a Grado; i contatti con l'ambiente viennese si affievoliscono: la sua produzione artistica si rivolge prevalentemente al ritratto e alla pittura di paesaggio.
L’attività di Auchentaller è quindi al centro della mostra di Gorizia. Nonostante la centralità rivestita nell’ambito della Secessione, l’artista non ha mai goduto di fortuna critica all’altezza dei suoi meriti, forse anche a causa dell’isolamento in cui venne a trovarsi in seguito alla sua scelta di trasferirsi a Grado. Anche gli studi critici hanno faticato ad inserire la figura di Auchentaller nel novero degli artisti viennesi aderenti al movimento secessionista; anche la difficoltà nel reperimento delle sue opere - molte delle quali conservate nelle raccolte private degli eredi - hanno contribuito a questo isolamento.
Recentemente, i Musei Provinciali di Gorizia gli hanno dedicato una sala all’interno della mostra “Belle Epoque Imperiale. L’arte, il design”, riproponendo al pubblico la sua figura. Alla base di questa mostra – oltre alla disponibilità degli eredi e alla volontà di diffondere l’opera di un artista ancora così poco conosciuto – c’è la certezza di poter approfondire i significati del movimento della Secessione attraverso la conoscenza di quelli che ne furono protagonisti.
Dopo il suo esordio presso i Musei Provinciali di Gorizia la mostra passerà a Bolzano, presso la Galleria Civica ed infine Vienna. Le opere esposte sono circa quattrocento, suddivise in sei sezioni.
Molte delle opere sono inedite: tele, disegni, studi, manifesti, bozzetti, gioielli, fotografie. Oltre che dagli eredi dell’artista, le opere sono state prestate dai principali musei viennesi.Il percorso artistico di Auchentaller viene analizzato fin dagli anni della formazione a Vienna e Monaco, passando attraverso la fondamentale esperienza secessionista e sino agli anni della maturità, quando risiede ormai stabilmente a Grado, dedicandosi alla pittura di paesaggio e al ritratto.
Josef Maria Auchentaller (1865-1949). Un secessionista ai confini dell’Impero
Dal 24 aprile al 30 settembre 2008
Palazzo Attems-Petzenstein - Musei Provinciali
Piazza Edmondo De Amicis, 2 - Gorizia
Tel: +39 0481 547541
e-mail: musei@provincia.gorizia.it
23 / 04 / 2008
giovanna ferri