Museo Ornitologico Carlo Beni di Stia
Fondato nel 1990, Il Museo trae origine dalla collezione dell'avvocato e notaio casentinese Carlo Beni, naturalista e storico dilettante, autore di una nota Guida del Casentino pubblicata nel 1881.
La raccolta, ospitata nel Palagio Fiorentino, comprende ben 173 specie diverse di uccelli, tutte italiane e collegate al territorio casentinese, con oltre 500 esemplari. La raccolta fu costituita nella seconda metà dell'Ottocento, rivolgendosi ai cacciatori e agli uccellatori della vallata. Si tratta di una raccolta organica e quasi completa a livello geografico locale: acquatici, rapaci, passeriformi, migratori. Essa annovera tra i pezzi di maggior pregio due picchi dalmatini ; due chiurlottelli, esemplari di una specie della quale, oggi, sopravvivono poche decine di individui a livello mondiale e ben cinque aquile reali. I rapporti che Beni ebbe con Enrico Hillyer Giglioli, fondatore della Collezione Ornitologica Italiana presso il Museo della Specola di Firenze, gli consentirono di dare solide basi scientifiche al suo lavoro.
Museo Ornitologico Carlo Beni di Stia
Via Vittorio Veneto – Palagio Fiorentino – Stia
Orario: Invernale: aperto su richiesta
Estivo: sabato 16.00-19.00; domenica: 10.00-12.00 ; 16.00-19.00
Tel: +39 0575 504002
Ingresso:
Intero: €3.00
Ridotto: €2.00
23 / 05 / 2008