Correggio e l’antico alla Galleria Borghese
Per la prima volta a Roma, una grande mostra dedicata ad Antonio Allegri, detto il Correggio, prenderà il via il 22 maggio e sarà ospitata presso la Galleria Borghese fino al 14 settembre 2008. Correggio fu riconosciuto dai suoi contemporanei come sommo artista, alla pari di Michelangelo e di Raffaello, e tutti gli studiosi lo hanno da sempre considerato tra i massimi artisti della storia dell’arte, tuttavia la sua fama non è mai divenuta universale come quella degli altri due protagonisti. E’ una anomalia da sempre percepita dalla critica, che ha provato anche a rispondervi: l’unica spiegazione può essere semplicemente perché Correggio non lavorò a Roma, non lasciò alcuna opera in quello che nel Cinquecento era il più grande palcoscenico artistico del mondo e solo le opere che qi venivano dispiegate divenivano modello universale.
L’esposizione Correggio e l’antico, curata da Anna Coliva, ha lo scopo di mostrare il cambiamento subito dalla visione dello spazio e delle forme di Correggio in seguito al suo contatto con Roma: non ci sono in realtà prove documentarie della sua presenza nella città; ma alcune tracce artistiche fanno pensare che egli abbia soggiornato nell’Urbe. L’antico del titolo è rappresentato da Roma, sinonimo di antichità, e grazie a questo incontro sarà possibile per l’artista affrontare l’impresa delle cupole.
Saranno 25 i capolavori di Correggio esposti a Roma con alcune novità assolute: per la prima volta si potrà vedere insieme tutto il Correggio mitologico. Come la serie degli Amori di Giove, raffigurante quattro scene amorose tratte dalle Metamorfosi di Ovidio, commissionata al Correggio dal duca di Mantova Federico Gonzaga: le tele, originariamente concepite come un insieme, furono disperse dopo la donazione all’imperatore di Spagna Carlo V. Oltre alla Danae della Galleria, arriveranno la Leda proveniente dalla Gemäldegalerie di Berlino, Io e Ganimede dalla Kunsthistorisches di Vienna. Accanto alla serie degli Amori, altre opere dallo straordinario contenuto, Educazione di Amore dalla National Gallery di Londra e Venere e Cupido con un Satiro dal Louvre.
La mostra si inserisce nel programma 10 grandi mostre della Galleria Borghese, che ha già ospitato nelle sue sale nel 2006 Raffaello e nel 2007 Canova. Dopo Correggio sarà la volta di Bacon e Caravaggio nel 2009; Dosso Dossi nel 2010, Tiziano nel 2011, Cranach nel 2012, Berinini nel 2013, Domenichino nel 2014, per chiudere nel 2015 con la grande mostra sui Borghese e l’Antico.
Correggio e l’antico
dal 21 maggio al 14 settembre 2008
Galleria Borghese
Piazzale Scipione Borghese, 5 – Roma
Tel:+39 068413979
Sito Internet:
www.galleriaborghese.it
06 / 05 / 2008
giovanna ferri