Galleria Doria Pamphilj
Il nucleo più antico del palazzo Doria Pamphilj al Corso risale a Giovanni Fazio Santorio, cardinale di Santa Sabina, che tra il 1505 e il 1507 si fece costruire una dimora tra la via Lata e il Collegio Romano. Donato a Francesco Maria I Della Rovere, il complesso fu poi acquistato dagli Aldobrandini. Alla morte del cardinale Ippolito Aldobrandini rimase unica erede del patrimonio Olimpia che nel 1647 sposò in seconde nozze Camillo Pamphilj, nipote del papa Innocenzo X.
Il Palazzo è la sede della Galleria che ospita un gran numero di capolavori seicenteschi e notevoli pezzi rinascimentali. Vi si possono ammirare opere di Tiziano, Raffaello, Garofalo, Lorenzo Lotto, Pieter Bruegel, Correggio, Parmigianino, Caravaggio, Annibale Carracci, Guido Reni, Guercino, Jan Bruegel, Jusepe Ribera, Velázquez, Claude Lorrain, Gaspard Dughet e altri. Tra i capolavori della collezione si possono citare è il ritratto di papa Innocenzo X – al secolo Giovan Battista Pamphilj - ad opera di Velázquez; il Compianto su Cristo morto di Hans Memling; Salomè con la testa del Battista di Tiziano; la Maddelena penitente e la Fuga in Egitto del Caravaggio. Ai dipinti si affiancano i busti marmorei, tra i quali alcuni eseguiti da Alessandro Algardi e da Gian Lorenzo Bernini ed un nucleo cospicuo di sculture antiche, dall'età arcaica a quella ellenistica.
Galleria Doria Pamphilj
Via del Corso, 305 - Roma
Orario: Feriali/ Festivi 10.00-17.00
Tel: +39 06 6797323
Ingresso:
Intero € 8,00
Ridotto € 5,70
Sito Internet:
www.doriapamphilj.it
17 / 04 / 2008