Galleria Spada
La Galleria Spada venne aperta al pubblico nel 1927, dopo un anno dall’acquisizione da parte dello Stato. Chiusa al pubblico negli anni Quaranta, fu nuovamente aperta nel 1951 grazie all’interessamento di Achille Bertini Calosso e soprattutto di Federico Zeri, già direttore del Museo che, oltre a far rientrare in sede gran parte delle opere disperse durante la guerra, ne curò personalmente il riordino, cercando di restituire alle Sale il loro primitivo aspetto. La maggior parte delle opere esposte proviene dalla collezione di Bernardino Spada, accresciuta in seguito dal fratello Virgilio e dal pronipote, il cardinale Fabrizio.
La Galleria si trova al primo piano del Palazzo, appartenuto al cardinale Girolamo Capodiferro, edificato su progetto di Bartolomeo Baronino. La Galleria è uno dei pochi esempi superstiti di quadreria antica, dove i dipinti, disposti sulle pareti in file successive, si integrano con arredi, mobili e sculture antiche e moderne. Nella Galleria si conservano importanti opere di artisti come Algardi, Bernini, Borgianni, Jan e Peter Brueghel, Caravaggio, Annibale Carracci, Pietro da Cortona, Andrea del Sarto, Perin del Vaga, Durer, Orazio ed Artemisia Gentileschi, Guercino, Mantegna, Parmigianino, Poussin, Salvator Rosa, Tiziano e altri.
Nella visita alla Galleria è compresa anche quella alla Prospettiva del Borromini.
Galleria Spada
Vicolo del Polverone, 15 – Roma
Orario: martedì-domenica 08.30-19.30
Lunedì chiuso
Tel: +39 06 6832409
Ingresso:
Intero: € 5,00
Ridotto: € 2,50
17 / 04 / 2008