Icone russe: la collezione Orler in mostra a Treviso
Si inaugura oggi a Treviso la mostra "Santi nell’icona russa", patrocinata dalla Provincia, dal Comune di Treviso e da Lions Club Treviso Sile. La mostra propone opere della Collezione Orler, che si presenta oggi come la più rilevante raccolta privata in Italia sia per il numero di pezzi, sia per importanza e per il livello artistico delle icone. Ca’ dei Carraresi, che offre una stupenda cornice alle opere, è un importante punto di riferimento per il panorama culturale trevigiano.
La rassegna, curata da Sania Gukova, propone un incontro con il culto dei santi e le loro prime immagini, che giunsero nell’antica Russia da Bisanzio, insieme al cristianesimo, e ben presto divennero parte essenziale della cultura religiosa. Il culto dei santi vi trovò un terreno fertile: la tradizione russa diede al cristianesimo delle forme singolari di santità, come quella del “strastoterpets”, il “sofferente per la passione”.
L’esposizione si snoda attraverso opere d’arte di varie epoche, presentando una panoramica dell'icona russa. Gli artisti elaborarono una vasta galleria di ritratti di santi che sono riconoscibili secondo il tipo del volto, dell’abito che indossano e degli attributi. Fondamentale è la lettura mistica e spirituale dell’icona di un santo che propone la sua vita nella realtà gloriosa, in un mondo trasfigurato e spiritualizzato. La santa più festeggiata è la Madre di Dio, vengono poi gli angeli e i santi dell’Antico e del Nuovo Testamento: patriarchi, profeti, giusti, discepoli di Gesù. La schiera più numerosa di santi è costituita dai martiri: le scene del loro martirio sono drammatiche, ma si basano sul concetto di gioia pasquale, cioè dell’affermazione della vittoria della vita sulla morte.
Santi nell’Icona Russa
Icone russe dal XVI al XIX secolo
dal 29 maggio al 22 giugno 2008
Casa dei Carraresi
Via Palestro, 33 - Treviso
Tel: +39 0414567816
29 / 05 / 2008
giovanna ferri