Musei Vaticani
I Musei Vaticani nascono intorno al primo nucleo di sculture raccolte da Giulio II (1503-1513) ed esposte nel cosiddetto Cortile delle Statue, oggi Cortile Ottagono. Nella forma di raccolte artistiche, i Musei e le Gallerie Pontificie hanno origine con Clemente XIV e Pio VI. Le raccolte furono poi notevolmente ampliate da Pio VII, Gregorio XVI, Pio IX e Pio X. Furono trasportate nella sede dei Musei Vaticani anche le raccolte conservate presso il Palazzo Lateranense, per volontà di Giovanni XXIII. I Musei Vaticani sono divisi in numerose sezioni.
Museo Chiaramonti
Il Museo prende il nome dal fondatore Pio VII Chiaramonti, che ne affidò l'ordinamento ad Antonio Canova. Il Museo comprende il Corridoio, diviso in circa sessanta sezioni, in cui si possono ammirare statue, busti, sarcofagi e rilievi greco-romani; la Galleria Lapidaria, con circa cinquemila iscrizioni pagane e cristiane e la nuova ala, il Braccio Nuovo, costruita da Raphael Stern, che ospita celebri statue tra le quali l'Augusto di Prima Porta, il Doriforo e la colossale statua del Nilo.
Museo Gregoriano Egizio
Fondato da Papa Gregorio XVI nel 1839, il Museo Gregoriano Egizio raccoglie monumenti e reperti dell'antico Egitto in parte provenienti da Roma e da Villa Adriana, dove erano stati trasferiti in età imperiale, e reperti appartenuti a collezioni private. Il Museo si articola in nove sale, in cui trovano posto iscrizioni su stele e statue, mummie di animali e sarcofagi, sigilli mesopotamici, bronzi votivi, il famoso Libro dei Morti e la collezione Grassi. Le ultime due sale ospitano reperti provenienti dall'antica Mesopotamia e dalla Siria-Palestina, in particolare vi sono esposti i rilievi palmireni della collezione Federico Zeri
Museo Gregoriano Etrusco
Il museo fu fondato da Papa Gregorio XVI nel 1837 e raccoglie prevalentemente gli oggetti rinvenuti negli scavi delle antiche città dell'Etruria meridionale allora comprese nello Stato Pontificio. In seguito le raccolte del Museo saranno incrementate con acquisizioni di collezioni archeologiche di straordinaria importanza: la collezione Falcioni, le donazioni di Benedetto Guglielmi e Mario Astarita, l'acquisto della raccolta Giacinto Guglielmi. Nel museo sono raccolti materiali compresi tra il IX ed il I secolo a.C., dall'età del ferro fino al progressivo e definitivo confluire delle città etrusche nella struttura dello stato romano. Ceramiche, bronzi, argenti ed ori documentano un fiorente artigianato ed una grande abilità tecnica. Parte integrante del museo è una grande raccolta di vasi greci, ma rinvenuti nelle necropoli etrusche, e di vasi italioti, che permette di ripercorrere la storia della pittura antica . Annessa al museo etrusco è una sezione dedicata alle antichità romane - l'Antiquarium Romanum - provenienti da Roma stessa e dal Lazio, con bronzi, vetri, terrecotte architettoniche e ceramica di uso comune.
Museo Pio Clementino
Fondato dai Clemente XIV e Pio VI, raccoglie i più importanti capolavori greci e romani custoditi in Vaticano, tra i quali l’Apoxyomenos, copia romana di un originale bronzeo di Lisippo, che trova posto nel gabinetto che prende il suo nome.Nel Cortile Ottagono si trovano poi le statue più note: l’Apollo del Belvedere; il famoso gruppo del Laocoonte e il Perseo con la testa di Medusa tra due Pugilatori di Antonio Canova. Accanto al cortile si trovano la Sala degli Animali, che raccoglie statue di animali d’epoca romana restaurate nel Settecento; la Galleria delle Statue, che contiene preziose statue romane, tra le quali l’Apollo Sauroctono e la celebre Arianna addormentata; la Sala dei Busti, con ritratti di imperatori romani; il Gabinetto delle Maschere, nel quale si segnala la Venere Cnidia, copia da Prassitele; la Sala delle Muse, in cui sono collocate statue di Muse e di poeti, con al centro il famoso Torso del Belvedere; la Sala Rotonda, con al centro una grande vasca monolitica in porfido, proveniente dalla Domus Aurea e qui collocata alla fine del Settecento. Da ricordare ancora l'Ercole in bronzo dorato della fine del II secolo d.C. trovato nei pressi del Teatro di Pompeo; il mosaico del III secolo proveniente dalle terme di Otricoli e i due colossali sarcofagi in porfido rosso appartenenti ad Elena e Costantina, rispettivamente madre e figlia dell'imperatore Costantino.
Museo Pio Cristiano
Fondato da Pio IX nel 1854, il Museo Pio Cristiano ospita le raccolte di antichità cristiane originariamente esposte al Palazzo Lateranense. Si tratta di statue, sarcofagi, scritte e reperti vari dal VI secolo in poi. Molto celebre la statua del Buon Pastore, restaurata nel Settecento, che originariamente faceva parte della decorazione in altorilievo di un sarcofago, che raffigura un giovane con tunica senza maniche e una sporta a tracolla e che reca sulle spalle un agnello.
Musei Vaticani
Città del Vaticano
Orario: dal lunedi al sabato 08.30- 18.00 domenica chiuso, ad eccezione dell'ultima domenica del mese 08.30-14.00
Tel: +39 06 69883333
Ingresso:
Intero: € 14,00
Ridotto: € 8,00
Speciale: € 4,00
Gratuito l'ultima domenica del mese
Sito Internet: mv.vatican.va
16 / 04 / 2008