Museo Archeologico e della Ceramica di Montelupo
Il primo e principale elemento di interesse del Sistema Museale Locale di Montelupo è il suo Museo della Ceramica, ospitato nello storico Palazzo Pretorio. Qui, grazie a decenni di intenso lavoro, sono stati raccolti e studiati migliaia di oggetti che documentano la storia della produzione ceramica locale.La crescita della collezione e del ruolo culturale del Museo della Ceramica di Montelupo, è stata tanto intensa da richiederne il trasferimento in ambienti più ampi degli attuali, e nel maggio del 2008 è prevista l'apertura di una nuova sede. Oltre al Museo della Ceramica, Montelupo ha inaugurato nel 2006 un Museo Archeologico, evoluzione ed ampliamento di una sezione già presente nell’attuale Museo Archeologico e della Ceramica, a cui fa riferimento anche l’Area Archeologica della Villa Romana del Vergigno.Il nuovo museo ha sede nell’ex complesso ecclesiastico di San Quirico e Santa Lucia nel Parco della Villa Medicea dell’Ambrogiana.I due musei e le aree archeologiche attrezzate costituiscono il Sistema Museale Locale.
Museo della Ceramica
I lavori di scavo che seguirono la distruzione della città durante il Secondo Conflitto Mondiale e le opere per la ricostruzione portarono alla luce ingenti quantità di ceramiche, che finirono per alimentare un vero e proprio commercio sostenuto dall'interesse dei collezionisti. Nel 1973, durante i lavori di pavimentazione di un’antica strada del castello di Montelupo, nella parte più alta del centro storico, fu trovato un antico pozzo al di sotto dei vecchi lavatoi pubblici. Il Pozzo dei lavatoi, come venne immediatamente battezzato, si rivelò un formidabile deposito archeologico: una volta caduto in disuso era stato infatti adibito a discarica da parte di varie fornaci vicine, che vi gettavano gli scarti delle proprie lavorazioni.
Il ritrovamento del pozzo venne seguito da ricerche sistematiche che produssero, grazie ad un’attenta campagna di restauri dei materiali rinvenuti, circa 300 esemplari ceramici, in massima parte provenienti da scarti di lavorazione.
Nel 1977, con la prima mostra dei materiali rinvenuti nel Pozzo dei lavatoi e restaurati, tornò finalmente alla luce l’importanza di Montelupo come primario centro di fabbrica della ceramica italiana ed europea.
Il Museo, inaugurato nel 1983, raccoglie la produzione ceramica locale dagli inizi del Trecento alla fine del Settecento. Esso testimonia la diffusione che le maioliche ebbero soprattutto in età rinascimentale, quando le maggiori famiglie fiorentine si rivolgevano alle fornaci di Montelupo per la realizzazione di oggetti in ceramica. La collezione storica di ceramiche (circa 1.500 reperti) copre un periodo che va dal 1280 circa fino a tutto il secolo XVIII. Del percorso museale fa parte anche un'antica fornace, che conserva le sue strutture originali, dove è allestito il laboratorio sul ciclo produttivo della ceramica.
Il nuovo museo, articolato su tre piani, avrà una superficie di circa 2.000 metri quadrati e si avvarrà di contenitori espositivi e di un’impiantistica di nuova concezione. Alle collezioni già esposte nel precedente museo si affiancheranno le nuove acquisizioni provenienti dagli scavi effettuati negli ultimi anni.
Il Museo Archeologico
Il Museo Archeologico di Montelupo Fiorentino, realizzato dal Comune di Montelupo Fiorentino in accordo con la Soprintendenza Archeologica e il fondamentale sostegno della Regione Toscana, si distingue da gran parte dei musei archeologici della Toscana e di altre regioni italiane per la spiccata estensione geografica e l’importante cronologia di riferimento.
Vi sono esposti circa 1000 reperti provenienti dalle attività di scavo condotte in trenta anni nei 168 siti di un vasto territorio che si estende dal Medio Valdarno Fiorentino alla Bassa Val di Pesa, compreso parte del Montalbano. Alcuni di questi erano già visibili nella preesistente sezione archeologica del Museo di Montelupo ma molti saranno esposti per la prima volta. Le collezioni archeologiche coprono un periodo che va dalla Preistoria, con oggetti che risalgono fino a 200.000 anni fa, all’Età dei Metalli, alle testimonianze delle civiltà Etrusche e Romane, al tardo Medioevo. Tra i reperti alcuni esemplari unici al mondo come il bacile di bronzo dorato con l’effige di Carlo Magno e il misterioso olifante in terracotta, proveniente dall’abitato etrusco di Montereggi.
Museo Archeologico e della Ceramica di Montelupo Fiorentino
Via Bartolomeo Sinibaldi, 43 – Montelupo Fiorentino
Orario: martedì-domenica 10.00-18.00
lunedì chiuso
Tel: +39 0571 51352; 0571 541547
Ingresso cumulativo:
Intero: €5.50
Ridotto: €4.00
Sito Internet:
www.museomontelupo.it
21 / 05 / 2008