Museo Archeologico e Paleontologico di Farneta
Il Museo – Antiquarium di Farneta conserva reperti archeologici e paleontologici. Nella prima stanza, a sinistra, possiamo ammirare una Tomba alla Cappuccina con uno scheletro, proveniente dalla necropolì paleocristiana di Fameta, scoperta nel podere di Federigo Calussi nel 1985. Lo scheletro è di sesso maschile; l'età alla morte sembra essere avanzata. Sono esposte anche tre urne cinerarie etrusche, la Pila Acquasantiera; varie sculture romane, capitelli e sculture medioevali; due statue in terracotta, di arte popolare dei Tre-Quattrocento, raffiguranti San Pietro e San Paolo apostoli; la copia in calco di gesso della matrice per orafo - l'ormai noto "Crocifisso di Farneta" - dell'VIII secolo, opistografa, in pietra dura; monete romane e medioevali, trovate accanto alla Chiesa, e le due medaglie dei "Popolo di Farneta l'anno 1882 " in oro e in argento. E' pregevole la scultura in legno, a grandezza naturale, dei Cristo Risorto, dei primi del Seicento, di Niccolò di Smeraldo Salvi di Lucignano.
Nella seconda stanza sono esposti reperti paleontologici raccolti fino dal 1963, nelle nostre colline di Farneta, specie nelle cave di sabbia o rena gialla. I reperti sono costituiti dai vertebrati fossili dei Pleìstocene, di circa un milione e mezzo di anni fa: predominano gli elefanti come l'Elephas Meridionalis e l’Elephas Antiquus, grossi circa tre volte quelli di oggi, pesanti anche 180 quintali. Sono esposte poi conchiglie fossili raccolte nel Senese fino al Chianti.
Museo Archeologico e Paleontologico di Farneta
loc. Farneta - Abbazia di Farneta – Cortona
Orario: non disponibile
Tel: +39 0575610010
22 / 05 / 2008