Museo della Basilica di S. Maria delle Grazie di San Giovanni Valdarno
Il Museo di San Giovanni Valdarno, ha sede nei locali adiacenti la Basilica di Santa Maria delle Grazie e si articola in tre sale espositive. Il Museo fu istituito presso l’Oratorio di Santa Maria delle Grazie nel 1864, quando Vincenzo Mannozzi Torini, notabile sangiovannese, si fece promotore di un’iniziativa tesa a raccogliere presso la sacrestia dell’Oratorio i dipinti più importanti delle chiese cittadine. Il gruppo di opere raccolte comprendeva quasi tutti i dipinti ancora oggi visibili nel Museo. Riordinato nel 1959 a cura di Luciano Berti, il Museo è stato riaperto al pubblico nel 1990 dopo le ristrutturazioni operate dalla Soprintendenza ai Beni ambientali, architettonici, artistici e storici di Arezzo. Vi è conservata una piccola raccolta di dipinti appartenenti per lo più alla civiltà artistica del Quattrocento fiorentino a testimonianza dello stretto legame, nell’ambito figurativo, che Firenze ebbe con il centro valdarnese; nonché oreficerie liturgiche, paramenti e altri oggetti di grande importanza per San Giovanni e il suo territorio. L’accesso al Museo avviene direttamente dalla Basilica, al lato destro dell’altare maggiore.
Appena entrati bella tavola con l’Annunciazione di Jacopo del Sellajo, datata 1472, proveniente dall’antica chiesa di S. Lorenzo. Nella predella l’Adorazione del Bambino e i santi Giuliano e Sebastiano e lo stemma del committente.
Nella prima sala sono esposte opere del XV secolo: una Madonna in trono con il Bambino eseguita da Giovanni di ser Giovanni, detto lo Scheggia, fratello di Masaccio, proveniente dalla chiesa di S. Lorenzo e un Coro di angeli musicanti, sempre dello Scheggia. Seguono due tavole raffiguranti i Santi Biagio e Ansano, e un’altra tavola con un Coro di angeli musicanti, tutte eseguite da Paolo di Stefano Badaloni detto Paolo Schiavo, (1438-1440), e anch’esse provenienti dalla chiesa di S. Lorenzo. A Mariotto di Cristofano, cognato di Masaccio sono attribuite due tavole: una con il “Christus patiens” tra la Madonna e Santa Lucia e nella predella i Santi Nicola di Bari, Michele Arcangelo e un altro santo e l’altra con la Madonna in trono col Bambino e i santi Lorenzo, Antonio Abate , Giovanni Battista e Jacopo e in basso i committenti ritratti in ginocchio. In questa stessa sala, si trovano opere di Domenico di Michelino (1446-1450); di Mariotto di Nardo, Giovanni Piamente e Nanni di Bartolo detto il Rosso.
Dalla sala d’ingresso si accede a sinistra a una piccola sala dove troviamo le opere seicentesche, tra le quali due tele di Gregorio Pagani e una tela di Giovanni da San Giovanni con la Decollazione del Battista. Emblema del Museo è la splendida Annunciazione del Beato Angelico proveniente dal convento di S. Francesco di Montecarlo, nei dintorni di San Giovanni Valdarno, e collocata in una piccola sala alla destra di quella d’ingresso. Nella predella sono rappresentate storie della Madonna, da sinistra a destra, lo Sposalizio della Vergine, la Visitazione, l’Adorazione dei Magi, la Presentazione di Gesù al Tempio e i Funerali della Vergine.
Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie di San Giovanni Valdarno
Piazza Masaccio, 9 – San Giovanni Valdarno
Orario: Invernale: lunedì, martedì, venerdì, sabato 10.00-12.00; 15.30-18.30; domenica 15.30-18.30
Estivo: lunedì, martedì, venerdi, sabato 10.30-12.30; 16.00-19.00; domenica 16.00-19.00
mercoledì chiuso
Tel: +39 0559 122445
Ingresso: € 3.00
28 / 05 / 2008