Museo della Collegiata di Sant’Andrea di Empoli
Il Museo della Collegiata di Empoli, uno dei più antichi musei ecclesiastici. La prima sede del Museo, già realizzato nell'anno successivo, fu la Cappella di San Lorenzo, attigua alla chiesa. Le opere catalogate erano in numero di cinquantaquattro, provenienti dalla Collegiata, da chiese soppresse e da donazioni di privati. Alla fine degli anni Ottanta dell'Ottocento il pittore Vincenzo Lami riuscì ad acquisire un altro ambiente per la sistemazione delle opere d'arte la cui esposizione fu aperta al pubblico. Ordinatore della raccolta fu Guido Carocci che dispose i dipinti in ordine cronologico, creando una sezione speciale per le sculture e terrecotte, con un'ampia vetrina per i codici miniati. L'incremento delle opere alla fine degli anni Trenta suggerì il trasferimento delle raccolte negli ambienti della Prepositura. La guerra non solo interruppe tale realizzazione, ma provocò danni ingenti alla Collegiata e ad alcune opere. Nel dopoguerra l'opera di ricostruzione fu intensa; il Museo fu riaperto nel 1956 e nello stesso periodo la raccolta venne incrementata con l'ingresso di alcuni capolavori come i due Santi del Pontormo e l'Annunciazione di Bernardo Rossellino.
Le opere sono sistemate secondo un ordinamento didattico-scientifico. Dal Battistero, dove sono riuniti tutti gli affreschi custoditi nel Museo, tra i quali il capolavoro di Masolino raffigurante il Cristo in pietà, e per cui fu scolpito anche l'imponente fonte battesimale attribuito a Bernardo Rossellino, si passa nella seconda sala destinata alle sculture. La Pinacoteca è allestita al piano superiore, dove i dipinti sono disposti cronologicamente. La terza sala riunisce le opere più antiche, dal polittico dell'anonimo artista pistoiese, denominato Maestro del 1336, agli interessanti prodotti delle botteghe fiorentine, operose tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo. Nella quarta sala sono esposte le opere quattrocentesche, con autentici capolavori come i due trittici di Lorenzo Monaco e la Maestà di Filippo Lippi. Nella quinta sala, accanto al Tabernacolo di San Sebastiano di Francesco Botticini e Antonio Rossellino, sono riunite tutte le opere dei Botticini , la cui bottega fu attiva fino ai primi decenni del Cinquecento. Nel salone, dominato dal Tabernacolo del Sacramento di Francesco e Raffaello Botticini, seguono infine le altre opere tardoquattrocentesche, cinquecentesche e quelle già seicentesche. Il percorso del Museo si conclude nella parte superiore del chiostro dove sono esposte alcune robbiane.
Museo della Collegiata di Sant’Andrea
Piazzetta della Propositura, 3 - Empoli
Orario: Estivo: martedì- domenica 09.00-12.00; 16.00-19.00
lunedì chiuso
Tel: +39 0571 76 284
Ingresso:
Intero: € 3.00
Ridotto: € 1.00
Sito Web:
http://www.comune.empoli.fi.it
e-mail:
museocollegiata@comune.empoli.fi.it
22 / 05 / 2008