Museo di Zoologia
Il Museo di Zoologia è uno dei più antichi musei scientifici romani, la cui origine risale all'inizio del XIX secolo, con le collezioni zoologiche dell'Archiginnasio Pontificio, legate alla Cattedra di Storia Naturale e Mineralogia, istituita nel 1804 da Pio VII. Nel 1824 Gregorio XVI costituì il Museo del Gabinetto di Zoologia e Zootomia, reso autonomo come Museo di Zoologia da Pio IX nel 1853. Inizialmente si trattava di tre grandi saloni, con materiali zoologici esposti in vetrine, in modo più artistico che scientifico, seguendo l'idea guida del "gabinetto di curiosità" del secolo precedente. Durante la direzione di Antonio Carruccio si cercò di realizzare un vero museo di zoologia, con un chiaro progetto culturale, che comprendesse l'incremento delle collezioni, la ricerca sulle stesse, la didattica, il rapporto col territorio e con le associazioni.
I locali del museo rimasero però sempre gli stessi tre saloni del Palazzo della Sapienza e la mancanza di fondi, personale e spazio sfociò nella cacciata delle collezioni dall'Università. Nel 1914, Federico Raffaele successore di Carruccio, fonda il vero e proprio Istituto di Zoologia a Palazzo Carpegna. Nel 1920 l'Istituto ed il Museo di Zoologia trovarono ospitalità presso le palazzine del Giardino Zoologico fino al 1927, anno in cui vennero trasferiti al Policlinico, nell'edificio di Patologia umana ed Anatomia patologica. Qui l'Istituto di Zoologia rimase fino al 1971, quando ottenne sotto la direzione di Pasquale Pasquini la sede definitiva di Viale dell'Università. Le collezioni museologiche andarono a costituire il Museo Civico di Zoologia presso il Giardino Zoologico.
Qualche collezione, per lo più ad uso didattico, seguì le sorti dell'Istituto di Zoologia, dove si andarono poi accumulando, a partire dagli anni '60, importanti raccolte zoologiche radunate durante i programmi di ricerche faunistiche, in Italia ed in vari paesi di vari continenti, condotte dai ricercatori dell'Istituto, oltre alle collezioni specialistiche dei ricercatori stessi.
Nel 1977 fu sciolto l'Istituto Nazionale di Entomologia ed il suo patrimonio e la rivista Fragmenta entomologica passarono all'Istutito di Zoologia dell'Università, che nel 1979 istituì la propria sezione Museo. Tutte le collezioni zoologiche storiche del Museo universitario hanno costituito la base del Museo Civico di Zoologia, in Via Aldovrandi, dove sono tutt'ora collocate. Con il rinnovo di questa convenzione, nel 2006, sono state li depositate altre importanti collezioni, di micromammiferi, anfibi e rettili.
Il Museo di Zoologia quindi si è trasformato dopo varie vicissitudini in una "Casa dell'insetto". Attualmente infatti la nuova sede museale di Piazzale Valerio Massimo, 6 ospita splendide collezioni di insetti, provenienti da tutto il mondo, e una ricca biblioteca specializzata di migliaia di volumi (dal XVIII secolo ad oggi) e oltre 800 periodici di cui circa 500 attivi Questi locali ospitano quindi milioni di insetti, con centinaia di tipi di notevole interesse: in pratica, si tratta di un grande "archivio" di insetti conservati in alcool o a secco, che viene continuamente utilizzato da tanti studiosi, specialisti di singoli gruppi, italiani e stranieri.
Museo di Zoologia
Piazzale Valerio Massimo, 6 – Roma
Orario: lunedì-venerdi 09.30-13.00
sabato e domenica chiuso
Tel: +39 06 49914741
Sito Internet:
w3.uniroma1.it/museozoologia/index.htm
22 / 04 / 2008