Museo Ernesto Galeffi Montevarchi
Il Museo Ernesto Galeffi è collocato in una palazzina adiacente alla Villa Galeffi, uno fra i più interessanti edifici liberty che si trovano a Montevarchi. Raccoglie le testimonianze più significative del percorso dell’artista montevarchino: 10 dipinti, 60 sculture fra bronzi, legni e gessi ed una selezione degli oltre 2000 disegni che costituiscono la ricchissima raccolta grafica del Museo. Il Museo, già aperto nel 1996, deve il nuovo allestimento al passaggio della collezione dalla famiglia al Comune di Montevarchi e all'Accademia Valdarnese del Poggio. La collezione, allestita su due piani, mostra una scelta organizzativa orientata su un andamento cronologico dell'opera dell'artista. Le stanze si succedono mostrandoci l'evolversi della ricerca artistica di Galeffi, ponendo in luce il periodo storico nel quale l'artista ha vissuto, le influenze culturali che ha ricevuto, gli stimoli pervenuti dalla realtà a lui coeva.
Ernesto Galeffi (1917-1986) inizia il proprio percorso creativo come pittore e disegnatore negli anni Trenta. Disegnatore di talento, si mantiene per alcuni anni estraneo a qualsiasi manifestazione pubblica fino al secondo dopoguerra, quando presenta pubblicamente i propri lavori adottando lo pseudonimo Chiò in omaggio all’artista giapponese Hokusai.Artista versatile e completo negli anni Cinquanta estende la sua ricerca pittorica muovendosi fra un astrattismo puro condizionato dall’informale ed una “figurazione astratta”. Anni intensi nei quali Galeffi intreccia a più riprese la propria attività espositiva con le iniziative sostenute da Fiamma Vigo e dalla Galleria “Numero” di Firenze e partecipa a numerose rassegne di carattere nazionale. Nel 1957 affascinato dall’opera di Brancusi, scopre la scultura, un linguaggio espressivo nuovo con il quale riesce a raggiungere fin dalle prime opere, Pesci ed Uccelli, soluzioni plastiche significative. Dal 1961 Galeffi si dedica essenzialmente al tema, studiato sino alla tarda maturità creativa, dei Fedeli d’amore, una setta medievale di iniziati occulta e coltissima alla quale pare essere appartenuto anche Dante. Figure tragiche ed esasperate, i Fedeli d’amore, alle quali si lega un altro capolavoro di Galeffi quale l’inquietante bronzo del Roi Renè, che introducono un sensibile cambiamento stilistico nel suo linguaggio espressivo orientato verso una materia via via più tormentata, forme più stilizzate ed iconografie più originali.
La raccolta conservata nel Museo comprende, inoltre, una serie di ritratti e "vasi". All'attività più prettamente artistica Ernesto Galeffi affiancò sempre quella letteraria lasciandoci circa 30 volumetti sarcastici.
Museo Ernesto Galeffi
Via A. Burzagli, 47- Montevarchi
Orario: Invernale: sabato 10.00-13.00; 16.00-19.00; domenica 16.00-19.00
Estivo: sabato 10.00-13.00; 17.00-20.00; domenica 17.00-20.00; altri giorni su prenotazione
Tel: +39 055980730
Ingresso:
Intero: € 3.00
Ridotto: €2.00
Sito Internet:
www.museidelvaldarno.it
e-mail:
museogaleffi@tiscali.it
28 / 05 / 2008