Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
Castel Sant'Angelo nasce come sepolcro voluto dall'imperatore Adriano in un'area periferica di Roma ed assolve questa sua funzione originaria fino al 403 d.C., quando viene incluso nelle mura aureliane. Da questo momento inizia una seconda vita nelle vesti di baluardo avanzato a protezione della città. Numerose famiglie romane se ne contendono il possesso; nel 1367 le chiavi vengono consegnate a papa Urbano V. Da questo momento in poi Castel Sant'Angelo lega le sue sorti a quelle dei pontefici, che lo adattano a residenza in cui rifugiarsi nei momenti di pericolo. Con il cambiamento di funzione, l'aspetto e l'impianto del Castello vengono rimodellati attraverso una serie di interventi. di sotterranei, ambienti, logge, scale e cortili che costituiscono l'attuale assetto del Castello.
Nel 1925 è stato istituito il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, che ospita numerose collezioni, provenienti in parte da donazioni di privati come la donazione Contini Bonaccorsi o quella Menotti, e in parte dal castello stesso, come le ceramiche rinascimentali o i resti della decorazione scultorea di epoca romana.
Al suo interno è custodita anche una vasta collezione di quadri, che trova collocazione in numerosi ambienti dislocati a vari livelli dell'edificio, alcuni dei quali non accessibili al pubblico. I dipinti - provenienti quasi interamente dalla collezioni Contini Bonacossi e Menotti - sono in gran parte ascrivibili ad un arco temporale che si estende dal XIV al XVIII secolo. Tra gli esemplari più interessanti, si possono citare la tavola con la Madonna in trono con il bambino e i santi, della Bottega degli Zavattari; il San Girolamo di Lorenzo Lotto; una Madonna in Trono di Luca Signorelli, opere di Dosso Dossi e Nicolas Poussin e Jacob Jordaens.Numerosi sono anche i dipinti collocati nelle sale degli appartamenti storici.
Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
Lungotevere Castello, 50 - Roma
Orario: martedì-domenica 09.00-19.00 lunedì chiuso
Tel:+ 39 06 6819111
Ingresso: € 5,00
Sito Internet:www.castelsantangelo.com
18 / 04 / 2008