Museo Statale di Palazzo Taglieschi
Palazzo Taglieschi, appartenente alla famiglia Taglieschi, considerata la più ricca tra quelle della zona dal XV al XVI secolo, è sede del Museo Statale dal 1976 grazie all’ultimo proprietario, Don Nilo Conti, proposto di Anghiari, che raccolse testimonianze dell'arte e delle tradizioni popolari dell'Alta Valle del Tevere. Il Museo è organizzato in venti sale, che ospitano una eccezionale raccolta di dipinti, sculture - di scuola toscana e umbra- e utensili, ammirabili nella cornice quattrocentesca del palazzo.
Nelle prime sale di conservano materiali lapidei di varia epoca e provenienza, reperti archeologici di epoca tardoromana e frammenti decorativi architettonici altomedievali e rinascimentali; utensili per la lavorazione del grano e delle olive, oltre a macine e vasi peri i colori che ricordano la produzione locale di stoviglie e tegami. Sono poi esposte, sempre al piano terra, una collezione di campane collocabili tra XIV e XVII secolo; il famoso Catorcio di Anghiari e affreschi staccati da edifici della zona.
Salendo al primo piano si possono osservare un organo positivo da tavolo e tondi robbiani, due dei quali riferibili a Benedetto di Santi Buglioni, allievo dei Della Robbia, nonché sculture lignee policrome. Nella nona sala è esposta una Natività e Santi realizzata, molto probabilmente, da Andrea della Robbia e Luca il Giovane, su commissione di Filippo Ducci di Catenaria,mentre nella sala successiva si può ammirare una scultura policroma della Vergine, opera di Jacopo della Quercia. Sono esposte su questo piano la porta dell’antico forziere del palazzo e gli stalli di coro restaurati dall’Istituto Statale d’Arte di Anghiari, nonché bambole votive di varie epoche.
Salendo al secondo piano si trova la cucina del palazzo, con oggetti che caratterizzavano la vita quotidiana della famiglia Taglieschi: stampi per cialde, utensili in rame, una vecchia grattugia per il formaggio ma anche scaldini di vario tipo.Nella sala successiva sono raccolte le opere di Francesco Maria Angiolini definito da Salmi esperto plastificatore nel realizzare opere in terracotta policroma di una vivacità popolaresca. Sono esposti vari oggetti devozionali, che testimoniano la ricchezza dell’artigianato popolare; un paliotto in legno e gesso raffigurante la Casa di Loreto; una serie di dipinti collocabili tra il ‘500 ed il ‘600 provenienti soprattutto dalla Chiesa della Croce di Anghiari. L’unica tavola presente è l’opera di Sogliani raffigurante S. Pietro. Fra le tele esposte la Sacra Famiglia dipinta da Giovan Battista Ghidoni, la Crocifissione e la Vergine del Rosario con S. Domenico e Santi, entrambe di Matteo Rosselli. Nelle ultime sale sono esposti paramenti sacri dal ‘500 al ‘700, provenienti dalla Chiesa di S. Bartolomeo di Anghiari e vari oggetti liturgici come turiboli, navicelle, brocche e pissidi che si collocano fra il XIV ed il XVIII secolo.
Museo Statale di Palazzo Taglieschi
Piazza Mameli, 16 - Anghiari
Orario: feriale 08.30 – 19.00; festivo: 09.00 – 13.30
lunedì chiuso
Tel:+39 0575 788001
Ingresso:
Intero: € 2.00
Ridotto: € 1.00
Sito Internet:
www.anghiari.it
e-mail:
info@anghiari.it