Museo Storico dei Bersaglieri
Il Museo Storico dei Bersaglieri venne inaugurato dal re Vittorio Emanuele III il 18 giugno 1904, presso la Caserma "La Marmora" in Trastevere. Nel 1909 custodisce le decorazioni al valore collettivo guadagnate dai reparti Bersaglieri.Ai cimeli raccolti dai Reggimenti si aggiunsero quelli della Società di Mutuo Soccorso tra Bersaglieri, che costituiva il primo nucleo dell'Associazione d'Arma, inaugurata nel 1925.
Il Museo, assurto nel frattempo al rango di Ente morale nel1921, venne trasferito - per una intuizione del Commissario Straordinario, generale Martinengo di Villagana - nei locali di Porta Pia. Il Comune di Roma mise a disposizione i locali nel 1931 e il 18 settembre 1932 avvenne l'inaugurazione, in concomitanza con quella del monumento al Bersagliere nella piazza antistante.Passando sotto il grande arco della Porta esterna del Vespignani si entra nel cortile interno del Museo ove sono collocatii busti in bronzo dei più illustri rappresentanti del Corpo, insieme al monumento ad Enrico Toti.Dal lato nord del cortile si accede ai locali interni in cui sono esposti i cimeli ed i ricordi relativi alla istituzione e all'evoluzione del Corpo, seguendo il filo logico delle vicende alle quali parteciparono reparti di bersaglieri.
Al piano terreno si trovano la saletta La Marmora, nella quale sotto il busto del fondatore del Corpo sono esposte due carabine da lui ideate nel 1836; il Salone d’Onore,in cui è conservata la Proposizione originale - uno scritto autografo di La Marmora per ottenere da Carlo Alberto la costituzione del Corpo- ; e infine il Sacrario, dedicato agli oltre centomila Caduti per la Patria e in cui è esposta la sciabola utilizzata da La Marmora nel 1848 a Goito.
Nei locali del primo piano sono esposti i cimeli, le documentazioni ed i ricordi relativi alle campagne del Risorgimento, dal 1848 al 1866. Il piano superiore del lato sud dell'edificio è dedicato, con le sue tre ampie sale, alle campagne coloniali, dal primo sbarco dei bersaglieri a Massaua, ai combattimenti di Agordat e Cassala, alla battaglia di Adua, alla spedizione in Cina alle operazioni per la conquista di Libia e del Dodecanneso, alla conquista dell'Africa Orientale.
Il piano inferiore è dedicato alla Prima Guerra Mondiale : targhe, fotografie, gagliardetti di reparto, statue celebrative, ritratti e medaglieri di comandanti e bersaglieri semplici, armi italiane ed austriache. Alla Seconda Guerra Mondiale è dedicato il pianterreno del lato sud, in cui sono raccolti ed esposti i cimeli e gli oggetti relativi ai numerosi teatri bellici nei quali combatterono i bersaglieri.
Il Museo affianca, alle sue strutture espositive una biblioteca ed un archivio storico.
Museo Storico dei Bersaglieri
Via XX Settembre – Roma
Orario: lunedì- mercoledì- venerdì 09.00-13.30
Tel: + 39 06 486723 oppure 06 47355522
Sito Internet:
www.bersaglieri.net
22 / 04 / 2008