Museo Storico dei Granatieri di Sardegna
La prima idea di un Museo della Specialità Granatieri nacque il 5 marzo 1903, allorché una rappresentanza di Ufficiali dei due Reggimenti si riunì nella Sala dei Ricordi Storici della Caserma "Ferdinando di Savoia" in Roma e propose che in quella sede venissero raccolti cimeli, documenti e dati storici per perpetuare le glorie e le tradizioni della Brigata Granatieri.
L'iniziativa ottenne ampie adesioni ed il piccolo Museo, anche grazie all'appoggio della casa regnante, cominciò subito un'intensa attività di recupero e promozione delle illustri tradizioni dei "Bianchi Alamari".Già all'epoca della Guerra di Libia (1911), tuttavia, la quantità e la qualità dei materiali storici raccolti era tale da imporre l'esigenza di una loro sistemazione in una nuova e più idonea sede. Come nuova sede fu scelta la Caserma "Umberto I" in Piazza Santa Croce in Gerusalemme, a Roma, inaugurata nel 1924.
Nel 1986 il patrimonio del Museo dei Granatieri, come quello degli altri Musei delle Forze Armate, è stato devoluto al Ministero della Difesa ed ha assunto lo statuto di Reparto della Brigata Meccanizzata "Granatieri di Sardegna". Ricchissimo di cimeli storici di ogni epoca e provenienza, il materiale raccolto è esposto in 15 sale contenenti armi italiane e straniere, fotografie, motivazioni di Medaglie d'Oro al Valor Militare assegnate ai Granatieri, planimetrie dei principali luoghi ove combatterono i vari reparti, bandiere ed oggetti personali donati dai militari stessi o dalle famiglie. In una delle sale è stato inoltre realizzato il Sacrario dei Granatieri, sulle cui pareti sono incisi a caratteri d'oro i nomi di oltre 8.500 caduti di tutte le guerre.
Museo Storico dei Granatieri di Sardegna
Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 7 – Roma
Orario: martedì-giovedi-sabato 10.00-12.00
Tel: +39 06 7028287
Sito Internet:
www.esercito.difesa.it/root/musei/museo_granatieri.asp
22/ 04 / 2008