Museo Storico della Didattica
Il Museo nasce come Museo d’istruzione e di educazione nel 1874 per iniziativa dell’allora Ministro della Pubblica istruzione Ruggero Bonghi, il quale intendeva creare a Roma una mostra permanente finalizzata a presentare modelli didattici più avanzati esistenti in Europa con lo scopo di promuovere una didattica ‘modello’ destinata a rinnovare la realtà scolastica italiana e a promuovere la formazione degli insegnanti. Questo progetto subisce un lento declino a partire dal 1883.
Nel 1907 il museo divenne "Museo pedagogico", ad opera del pedagogista Luigi Credano con la specifica finalità di contribuire all’aggiornamento dei maestri della scuola elementare.
La rifondazione del Museo infine denominato "Museo storico della didattica" è del 1986 per iniziativa di Mauro Laeng. Superata l’esigenza di costruire una didattica esemplare a livello nazionale o le necessità connesse al potenziamento della formazione e dell’aggiornamento degli insegnanti si è aperta così una stagione nella quale la ricchissima documentazione (libraria, archivistica e iconografica) conservata nel Museo stesso potesse costituire una ‘casa’ della memoria. Nel 2005 il Museo è stato intitolato alla figura di Mauro Laeng.
A causa dei lavori di ristrutturazione della sede, il Museo resterà chiuso per alcuni mesi. Gli archivi si potranno consultare presso la sede di via Manin n. 53 nei giorni di martedì e giovedì.
Museo Storico della Didattica
Via del Castro Pretorio, 20- Università degli Studi Roma Tre - Facoltà di Scienze della Formazione- Roma
Orario: martedi e giovedi 09.00-13.00- 14.00-17.30
Tel: +39 06 49229331
Sito Internet:
host.uniroma3.it/laboratori/museodidattica
e-mail:
mus.did@uniroma3.it
24 / 04 / 2008