Museo Tuscolano
Le Scuderie Aldobrandini, edificio seicentesco, sono contigue al Palazzo Civico. Il Comune di Frascati ha fortemente voluto il recupero di questa struttura architettonica danneggiata dal lungo stato di abbandono. Il carattere funzionale delle Scuderie ha permesso la sua trasformazione in luogo espositivo: vasti spazi non interrotti da tramezzature, alti soffitti, grandi aperture sul panorama di Roma. Il restauro architettonico e il suo adeguamento museale è stato progettato da Massimiliano Fuksas. Il suo intervento ha voluto rispettare l’antico edificio, lasciandone a vista le strutture portanti, le capriate di legno, i materiali “poveri” delle murature; nello stesso tempo ha ideato uno spazio polifunzionale, con innovazioni adeguate alla presentazione sia della collezione archeologica permanente, sia di mostre di arte, laboratori didattici, spazi multimediali, auditorium, sale per rassegne teatrali e di danza.
Al piano terreno, nelle due sale, è collocata la sezione archeologica permanente, una piccola raccolta di reperti tutti provenienti dalla città romana di Tusculum e del territorio circostante, risalenti ad un arco di tempo che va dall’età repubblicana al medioevo: sculture, urne cinerarie, epigrafi in latino arcaico, ceramiche, vetri, bassorilievi. Benché il Museo Tuscolano sia ufficialmente nato nel 1903, con prima esposizione nella sala Colonnata di Palazzo Marconi, in realtà, anche in seguito ai due conflitti mondiali, i reperti archeologici sono stati dispersi in varie sedi. Solo nel 1950, con il contributo del professor Maurizio Borda della Soprintendenza alle Antichità e Belle Arti di Roma, fu riunito un nucleo di materiali nel Palazzo Vescovile di Frascati. L’esposizione è di tipo tematico ed è caratterizzata da una grande spina centrale al cui interno sono collocati numerosi reperti.
Nella cosiddetta sala voltata sono esposti i modelli in scala 1:200 delle Ville Tuscolane, tutte edificate tra il 1550 e il 1620 circa sul versante del Tuscolo, che guarda verso Roma. La presenza delle ville, appartenenti alla nobiltà romana delle famiglie papali e della loro corte, Altemps, Boncompagni, Taverna, Aldobrandini, Ludovisi, hanno segnato la rinascita economico - artistica e culturale di Frascati in età manieristica e barocca, caratterizzandone in maniera definitiva la fisionomia e l’urbanistica.Le ville di papi, principi e cardinali intendevano far rivivere il sogno umanistico delle ville di Cicerone, di Lucullo, dei Quintili, lungo le stesse pendici del Tuscolo, ripercorrendone i fasti, gli ozi letterari e le villeggiature.
Accanto alla ricostruzione dell’architettura seicentesca delle antiche dimore e dei loro giardini, in un nicchione, che fa da sfondo all’intera sezione storico-artistica, è esposto un eccezionale nucleo di sculture riferite al culto di Dioniso-Bacco. Al centro è visibile la splendida statua arcaizzante del cosiddetto Dioniso Braschi, mentre ai lati, esaltati da effetti chiaroscurali, sono collocati due satiri, un importante frammento di sarcofago con thiasos dionisiaco ed una pantera marmorea, pertinente alla stessa cerchia cultuale.Il nucleo scultoreo riferito al dio del vino è collocato alla fine del percorso di visita quale elemento di raccordo tra le due epoche, l’antica e la moderna, entrambe caratterizzate dalla fama legata al “sangue della terra”.
Al primo piano è stato realizzato l’Auditorium, presso cui vengono realizzati concerti, rappresentazioni teatrali e diverse iniziative di carattere culturale, nel rispetto della precisa vocazione delle Scuderie Aldobrandini. Sullo stesso livello, superata una cesura architettonica deputata a definire le peculiarità dei volumi, si raggiungono le sale espositive, in cui si realizzano esposizioni temporanee.
Museo Tuscolano
Scuderie Aldobrandini
Piazza Marconi, 6 – Frascati
Orario: martedì-domenica 10.00-18.00 sabato e festivi 10.00-19.00
lunedì chiuso
Tel: +39 06 9417195
Sito Internet: www.scuderiealdobrandini.it
e-mail: info@scuderiealdobrandini.it
05 / 05 / 2008