Planetario e Museo Astronomico
Dopo la Prima Guerra Mondiale la Germania offrì all’Italia un planetario Zeiss, un apparecchio di nuovissima concezione che aveva riscosso un grande entusiasmo nel pubblico tedesco: fu il primo planetario che si doveva aprire al di fuori del mondo austro-tedesco.Dopo più di vent'anni di attesa il nuovo Planetario della Capitale è una realtà, in un momento particolarmente felice per la divulgazione astronomica italiana, con numerose nuove strutture su tutto il territorio nazionale.Chiuso all'inizio degli anni Ottanta, con la destinazione ad altri scopi della storica Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano all’Esedra, la nuova struttura riapre in una sede diversa nel maggio del 2004 grazie all'interessamento dell'assessorato alle Politiche Culturali del Comune, della Regione Lazio e dell'Università La Sapienza. Collocato nei locali del Museo della Civiltà Romana all'EUR e dotato di un nuovo proiettore tecnologicamente avanzato, che sostituisce il vecchio Zeiss modello II.
Il Planetario di Roma, con un moderno laboratorio didattico per l'osservazione e lo studio della volta celeste, occupa uno spazio di circa 300 metri quadri ed è coperto da una grande cupola. Tutta la tecnologia ottica e digitale e in particolare il proiettore ottico SN 88 è stata progettata e realizzata dalla ditta francese RS Automation Industrie. Si tratta di uno strumento completamente automatizzato costituito da un Planetario vero e proprio, costituito da sue semisfere che proiettano circa 4500 stelle, per la proiezione della linea dell’Equatore, dell’Eclittica e dello Zodiaco; 5 proiettori per i pianeti; 12 proiettori per diapositive che proiettano una unica immagine sulla cupola; un impianto stereo; la possibilità di animare immagini astronomiche in 3d.
Museo Astronomico
Il Museo Astronomico annesso al Planetario èuna struttura che ne completa l’offerta culturale. Modelli, postazioni interattive e diorami consentono al visitatore una vera e propria immersione nel contesto spaziale.
Gli spazi del Museo Astronomico saranno in costante aggiornamento e si apriranno a mostre ed esposizioni temporanee sui principali eventi celesti e sulle recenti scoperte astrofisiche.
Collocato nella sala dedicata all’Universo lontano, oltre il Sistema Solare, l’Osservatorio Astronomico, con il suo telescopio, ripropone l’ambiente tradizionale dal quale gli studiosi hanno potuto cogliere i segreti del Cosmo. Per quanto estremamente evoluta e tecnologicamente avanzata, la scienza del cielo soffre di una limitazione: la lontananza dei corpi celesti, che costringe gli astronomi ad uno studio a distanza. Il visitatore è invitato ad accostare l’occhio all’oculare dello strumento, mentre uno schermo collocato all’interno propone le immagini di alcuni dei più celebri oggetti del cielo: pianeti, ammassi stellari, nebulose, galassie.
Planetario e Museo Astronomico
Piazza G. Agnelli, 10 - Roma
Orario: martedì - venerdì 9.00-14.00; sabato - domenica 9.00-19.00.
Orario degli spettacoli: martedì - venerdì 9.30, 11.00, 12.30; sabato - domenica: 9.30, 11.00, 12.30, 15.00, 16.00, 17.30
Lunedì chiuso
Tel: +39 06 0608
Ingresso:
1 spettacolo del Planetario + Museo Astronomico
Intero : € 6.50
Ridotto: € 4.50
1 spettacolo del Planetario + Museo Astronomico + Museo della Civiltà Romana
Intero: € 8.50
Ridotto: € 6.50
Sito Internet: www.planetarioroma.it
22 / 04 / 2008